Cosa Facciamo


I Gruppi Archeologici (G.A.) d’Italia sono un’associazione di volontariato che, attraverso i suoi gruppi presenti in tutto il Paese, si occupa della tutela, della valorizzazione e della salvaguardia del patrimonio storico, archeologico e più in generale culturale del nostro Paese, collaborando con le Istituzioni preposte. I G.A. d’Italia sono un’associazione culturale, iscritta dal 1996 al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lazio.

I soci impegnati nelle diverse attività gestite ed organizzate dai G.A. d’Italia non vogliono in nessun modo sostituirsi alle competenti autorità: noi dei G.A. d’Italia riteniamo però che solo la collaborazione tra le istituzioni e tutte le persone interessate alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale possa colmare le inevitabili carenze che un approccio di tipo esclusivamente burocratico ed accademico può causare.

I Gruppi Archeologici d’Italia da sempre hanno condotto attività di ricerca archeologica in collaborazione con le Soprintendenze Archeologiche, distribuite in tutto il territorio italiano. Quest’attività è stata finalizzata alla valorizzazione delle aree indagate, così da renderle fruibili dall’intera collettività.

Non occorre nessun prerequisito per partecipare alle attività sociali: esse sono rivolte alla generalità dei cittadini, perché riteniamo che per interessarsi di archeologia e di arte non occorra nessuna preparazione culturale specifica né sia indispensabile possedere doti psicofisiche eccezionali, ma siano sufficienti la passione e la volontà di dedicare parte del proprio tempo libero alla realizzazione degli scopi sociali.

I G.A. d’Italia collaborano attivamente con la Protezione Civile nell’opera di recupero delle evidenze archeologiche danneggiate da calamità naturali, ne è un esempio l’intervento dei soci dei G.A. d’Italia per il ripristino del frontone della chiesa romanica di San Pietro a Tuscania, andato parzialmente distrutto dal terremoto del 1971. Grazie all’iscrizione all’Albo delle Organizzazioni di Volontariato presso il Dipartimento della Protezione Civile, è stato possibile svolgere significativi interventi di recupero di beni archeologici che rischiavano di andare irrimediabilmente perduti: in occasione dell’alluvione di Firenze (1966), dei terremoti di Tuscania (1971), Friuli (1976), Irpinia (1980) e Assisi (1997). Più recentemente abbiamo partecipato al recupero di materiale librario dopo le alluvioni di Alessandria (1998) e di Torino (2000).

I G.A. d’Italia sono regolati da uno statuto formalmente registrato. Essi si articolano in Gruppi distribuiti su tutto il territorio nazionale e complessivamente contano circa tremila soci, che espletano la loro attività sociale operando sovente in convenzione con le Soprintendenze, i Musei e le Istituzioni locali e producendo una significativa mole di lavoro culturale in tutte le regioni d’Italia. I G.A. d’Italia sono iscritti al Centro Nazionale del Volontariato e sono stati i promotori ed i fondatori del “Forum Europeo delle Associazioni per i Beni Culturali” e di “Koiné – Federazione delle Associazioni Archeologiche del Bacino del Mediterraneo”.

Dati Identificativi dell’Associazione Nazionale:

  • Registrazione logo/marchio: Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato al n° 00737477/97 del 19 dicembre 1997, su domanda n° PD95C000189 del 28 marzo 1995;
  • Registrazione del nome “Gruppi Archeologici d’Italia” n° PD 99C000333 del 6 maggio 1999;
  • Registrazione dello Statuto vigente: Ufficio Regionale Atti Privati di Roma n. 53-15763 del 24/10/2007.

Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lazio in data 17 maggio 1996.