METTIAMO INSIEME I COCCI Gruppo Archeologico Ferrarese – Ferrara 19-21 maggio 2017

 

Progetto “Mettiamo insieme i cocci” – La storia

Si tratta di un percorso riabilitativo e socializzante per disabili psichici, nel quale, lavorando fianco a fianco con i volontari del GAF, il “mettere insieme i cocci” diventa per i pazienti metafora di un possibile percorso di recupero, aprendo canali di comunicazione o opportunità riabilitative inaspettati.  Leggi programma

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Dal 2008 il Gruppo Archeologico Ferrarese collabora con il Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche (DAI.SM.DP.) dell’Azienda USL di Ferrara, coinvolgendo nel volontariato archeologico, con laboratori specifici, un gruppo di ospiti del Centro Diurno e della Residenza perTrattamenti Protratti “Il Convento” di S Bartolo.

È nato così, attuando la proposta del Dott. Boccalon, ex Dirigente medico del DAI.SM.DP. e Presidente della Scuola di Arte Terapia di Bologna e con la supervisione, per gli aspetti archeologici, della dott.ssa Caterina Cornelio, allora direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Spina, un progetto di archeoterapia, chiamato “Mettiamo insieme i cocci”.

Si tratta di un percorso riabilitativo e socializzante per disabili psichici, nel quale, lavorando fianco a fianco con i volontari del GAF, il “mettere insieme i cocci” diventa per i pazienti metafora di un possibile percorso di recupero, aprendo canali di comunicazione o opportunità riabilitative inaspettati.

Il laboratorio di archeo-terapia è un autentico lavoro di archeologia, un contributo piccolo ma prezioso, che la Soprintendenza (ora Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio) non potrebbe garantire con risorse

proprie: a San Bartolo, si setaccia terra di scavo, si lavano e si catalogano reperti, si tenta qualche ricomposizione e, dal 2011, si riproducono tipologie di mosaici pavimentali romani, secondo schemi iconografici rinvenuti nelle ville rustiche esistenti in Emilia Romagna, utilizzando anche tessere originali; il laboratorio di mosaico è stato il fulcro della mostra “Mettiamo Insieme i Cocci”, presentata per la prima volta proprio al Museo Archeologico Nazionale di Spina, dal 2 dicembre 2011 al 9 gennaio 2012, riallestita subito dopo sempre a Ferrara, nel Chiostro di San Paolo, poi più volte esposta in diversi comuni del ferrarese e non solo.

Il progetto, unico nel suo genere in Italia, ha raccolto fin dal 2011 la positiva valutazione del Ministero per i Beni Culturali, per la sua originalità e concretezza, oltre che per l’alto valore sociale; si tratta infatti di una attività, non solo manuale, durante la quale i pazienti sono soggetti attivi, artefici di un’operazione condotta in équipe; questa esperienza, estremamente positiva, ha contribuito a richiamare l’attenzione sulle buone pratiche dell’integrazione sociale, finalizzate al riconoscimento di una pari dignità per tutti.

Il progetto ha avuto una certa risonanza anche sui media nazionali, partecipando altresì nell’agosto 2012 alla trasmissione TV “Uno mattina estate”.