Per le chiese del borgo antico con archeologo ed astrofisico – G.A.Lucano

 

Locandina lozito

Per le chiese del borgo antico con archeologo ed astrofisico

L’orientamento delle chiese del borgo antico di Cassano

Nell’ambito del cartellone delle numerose iniziative estive che l’associazione culturale Murgia Enjoy propone agli amanti dell’ambiente, della cultura e del divertimento, e con il fine di promuovere e valorizzare il territorio murgiano, sabato 19 Agosto l’associazione proporrà una visita delle chiese del centro storico di Cassano con la presenza di un archeologo ed un astrofisico che effettueranno uno studio sull’orientamento di queste chiese fornendo importanti dettagli ai partecipanti.
Per l’evento, che si svolge con il patrocinio dei “Gruppi Archeologici d’Italia” e del “Comune di Cassano delle Murge“, con la collaborazione del “Gruppo Archeologico Lucano ONLUS” (Organizzazione volontaristica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico-monumentale) e dell’associazione culturale “Puglia Terra Nobile“.
Prevista, inoltre, una DEGUSTAZIONE GRATUITA del vero cece nero di Cassano offerto dall’associazione “Ferventazione“, mentre la Cantina Sociale “Luca Gentile” omaggerà agli esperti l’ottimo vino locale cassanese.
Ad illustrare sul tema saranno presenti il Dott. Lozito Leonardo ed il Prof. Saggese Lucio che giungeranno appositamente da Matera.
Il Dott. Lozito Leonardo è Direttore del Gruppo Archeologico Lucano e vice Direttore Nazionale e Direttore Regionale, per Puglia e Basilicata, dei Gruppi Archeologici d’Italia. Lavora nel Ministero per i Beni e per le Attività Culturali e del Turismo nella Soprintendenza della Basilicata. Ha partecipato a numerosi scavi archeologici soprattutto in Basilicata, con conseguente pubblicazione dei risultati in molti articoli scientifici e fruizione dei siti indagati.
Si occupa anche della protezione delle opere mobili (dipinti, statue, suppellettili varie) e dei loro contenitori (ad esempio chiese, collezioni etnografiche, ecc.) e di sensibilizzazione di un vasto pubblico, con mostre, conferenze ed attività didattiche.
Il Prof. Saggese Lucio è un rinomato astrofisico lucano, già autore del saggio dal titolo ‘Meridiane di Basilicata’ (I&T Edizioni–2007), un quadro esaustivo e scorrevole della presenza in Basilicata dei più antichi strumenti di misurazione del tempo, quei quadranti solari che, nei secoli che ancora non avevano nell’orologio un compagno della vita quotidiana, servivano per scandire le giornate della lenta e silenziosa vita contadina e pastorale delle medie, piccole e piccolissime realtà urbane della regione di Orazio.
L’ Archeoastronomia viene generalmente associata a monumenti che si trovano nelle Isole Britanniche, che sono i più conosciuti (infatti i primi studi archeoastronomici moderni si svilupparono in Inghilterra tra fine XIX ed inizio XX secolo), oppure a quelli della Francia e della Penisola Iberica. In Italia gli studi archeoastronomici, comunque molto limitati, si concentrano in Sardegna (periodo Nuragico), in Puglia (tardo Neolitico) e nella Pianura Padana (Villanoviano). Recentemente, soprattutto in Italia Meridionale, è stato dimostrato che la presenza di monumenti del passato, opera dell’ergologia umana, orientati astronomicamente, è molto diffusa ed ogni anno ci sono nuove e sempre più importanti scoperte, soprattutto in Cilento, Basilicata, Puglia e Sicilia. Nel passato l’uomo guardava il cielo non per una curiosità cosmologica, ma per esigenze “calendariali”, le informazioni che otteneva dall’osservazione del moto degli astri si trasformavano in operazioni pratiche quali la semina, il raccolto e le pratiche legate all’allevamento, sacralizzando infine il tutto. La ricerca archeoastronomica rivolta alle chiese, soprattutto medievali, ha portato ad interessanti scoperte, infatti quell’apertura che nella terminologia storico-artistica è chiamata “rosone” e si trova generalmente sulla facciata principale, tecnicamente è un “foro gnomonico”, che quando si trova su altre pareti dell’edificio sacro è detto “finestrella gnomonica”. La funzione di questi “fori gnomonici” è assolta nel giorno della titolazione della chiesa al Santo, quando il primo raggio di sole si infila in questo foro e va a colpire l’altare, quasi a voler materializzare il Santo tra i fedeli.
Non mancheranno cenni storici, basati sugli studi del Prof. Giordano Antonio, sul centro storico di Cassano a cura della collaboratrice e fotografa Ierinò Anna. L’incontro dei partecipanti è previsto sabato 19 Agosto alle ore 19:00 sul piazzale del Convento di Cassano, mentre un altro punto di incontro è fissato alle ore 19:30 in Piazza Aldo Moro; al termine dell’attività, previsto alle ore 23:00 circa, i partecipanti potranno gustare a soli 3€ alcune prelibatezze (primo piatto, contorno ed ottimo vino locale) grazie ad una specifica convenzione. Tutti i partecipanti all’attività, consigliata da Radio Futura New Generation, potranno ricevere gadget e materiale illustrativo del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.