Archeologia Ritrovata venerdì-sabato-domenica 11-12-13 ottobre 2019


Le Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata premiate con medaglia dal Presidente della Repubblica

 Cerreto d’Esi (AN) 

venerdì-sabato-domenica 11-12-13 ottobre 2019

su proposta del Gruppo Archeologico Alta Valle Esina (G.A.A.V.E.)  

Medaglia Pres. Rep. fronte Medaglia Pres. Rep.

con il coordinamento del
Comitato Regionale Umbro-Marchigiano

 leggi e scarica programma definitivo edizione 2019  

 Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata – Edizione XVI – Anno 2019 

IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE NAZIONALI DI ARCHEOLOGIA RITROVATA

Cerreto d’Esi (AN) 

venerdì-sabato-domenica, 11-12-13  ottobre 2019 

con il patrocinio dei Comuni di Fabriano e Cerreto d’Esi (AN)

TEMI:

LE TORRI PENDENTI IN ITALIA

– Territori della romanizzazione TUFICUM-MATILICA-ATTIDIUM

Aperi all’OPERA “Premio lirico Giuseppina Vitali”

Logistica e Coordinamento: GAAVE

Daniela Carnevali . tel. 339. 10.20.732; e-mail: daniela.olimpia24@gmail.com

 

PROGRAMMA

Venerdì 11 ottobre

Arrivo e sistemazione in hotel

Ore 15:00 ritrovo in piazza Lippera Cerreto d’Esi. Accoglienza con balli e canti folkloristici, vino verdicchio della cantina MARAVIGLIA di Matelica e ciambellina tipica Cerretese – Percorso nel castello medievale: Piazza Marconi, sotto la torre Belisario – Visita guidata alla Pinacoteca Comunale – Visita guidata al Museo della Grande Guerra a cura del GAAVE.

Il percorso sarà animato da alcune scene di vecchi mestieri – Il tour finisce con una tappa alla casa di Giuseppina Vitali, il soprano cerretese rievocato ad Aperi All’OPERA. In questo luogo, divenuto attualmente casa protetta per anziani, avverrà un mini concerto lirico nel chiostro in onore della cantante celebrata.

Ore 20:00 – cena nelle due osterie di Cerreto d’Esi: Burracciò e Pezzi & Bocconi con piatti tipici cerretesi e verdicchio.

Pernottamento nei vari B&B hotel del luogo.

Mini concerto lirico nella CASA DI GIUSEPPINA VITALI “aspettando Aperi all’OPERA”

Sabato 12 ottobre

Sveglia e colazione

Ore 9:00 – visita guidata ad ATTIDIUM – VILLA ROMANA

Ore 10:30 – visita guidata al museo della carta di FABRIANO

Pranzo a buffet nell’ ex Convento Clarisse Cappuccine di FABRIANO

Ore 15:00 – Sale del Convento

PRESENTAZIONE DI ARCHEOLOGIA RITROVATA 2019

A cura del DOTT. FELICE PASTORE (v.Direttore nazionale e Responsabile Nazionale Grandi Eventi dei Gruppi Archeologici d’Italia)

Saluto delle Autorità

Relatori:

arch. ENRICO RAGNI (Presidente Nazionale Emerito Gruppi Archeologici d‘Italia)

“Un paesaggio di Torri pendenti e particolari”

arch. GIAMPAOLO BALLELLI (Storico, esperto di Architettura Militare Medievale)

“Torre e sistemi fortificati del Castello di Cerreto d’Esi”

– Visita guidata del monastero

Ore 17:30 – rientro in hotel

Ore 19:30 – Aperi all’OPERA – Teatro CASANOVA di Cerreto d’Esi

Pernottamento

Domenica 13 ottobre

FABRIANO/MATELICA

Sveglia e colazione

Ore 10:00 – ORATORIO DELLA CARITA’ di  Fabriano

CONVEGNO

“Territori della romanizzazione TUFICUM – MATILICA – ATTIDIUM”

Saluto delle Autorità

Presiede l’incontro:

DOTT. GIANFRANCO GAZZETTI  – Direttore Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia

Relatori:

dott.ssa CRISTIANA PANDOLFI – archeologa

“Attidium”

dott.ssa LUCIA RICCIOTTI – archeologa

“Matilica”

dott.ssa ILARIA VENANZONI – Funzionario archeologo Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche

“Tuficum”

Ospite dell’incontro il ricostruttore storico esperto militare dell’Antica Roma GIUSEPPE CASCARINO – Presidente Associazione X° Legio

Ore 12:30 – MATELICA – pranzo a buffet con degustazione vini presso Cantina Meraviglia

Ore 16:00 visita guidata museo Piersanti di Matelica

Partenza

 COSTO PACCHETTO COMPLETO € 200,00 (duecento/00)

comprende:

– Cena venerdì – menù fisso cucina tipica (primo piatto – secondo piatto+contorno e vino della casa) – (ristoranti PEZZI & BOCCONI e OSTERIA DA BURACCIO’ – Cerreto d’Esi); Pranzo sabato a buffet Ex Monastero Clarisse Cappuccine Fabriano a cura dell’ HOTEL GENTILE da FABRIANO; Ingresso Aperi all’OPERA – Spettacolo e buffet Teatro Casanova Cerreto d’Esi; Pranzo domenica – buffet e degustazione Cantine Maraviglia Matelica; Ingressi e visite guidate:

  • Pinacoteca Cerreto d’Esi
  • Mostra della Grande guerra.
  • ATTIDIUM Villa romana
  • Museo della Carta
  • Monastero Clarisse Cappuccine
  • Museo Piersanti

2 (due) pernottamenti – per i gruppi HOTEL GENTILE FABRIANO – per i singoli, B&B e agriturismi di Cerreto d’Esi (maggiorazione camera singola € 15,00) – Trasporto per gli spostamenti previsti nel programma.

OPZIONI: 1 giorno € 40,00 (Venerdì o domenica); € 55,00 (Sabato);| 1 giorno con pernottamento € 80,00;

2 giorni con 1 pernottamento € 140,00.

INFO E PRENOTAZIONI

DANIELA CARNEVALI – cell. 339.10.20.732 – email: daniela.olimpia24@gmail.com

Bonifico Bancario intestato a GAAVE  con Codice IBAN: IT30X0615037310CC0530081520

CARIFERMO AG. Cerreto d’Esi

Acconto del 50% in fase di prenotazione;

Saldo a conferma entro e non oltre il 4 ottobre 2019 (per motivi logistici)

COME ARRIVARE A CERRETO D’ESI

IN AUTO – S.S. 76 (ANCONA/ROMA) uscita CERRETO D’ESI;

IN AEREO – AEROPORTO DELLE MARCHE Falconara Marittima;

AEROBUS RAFFAELLO per stazione ferroviaria Falconara costo 3,30 € (biglietto direttamente in autobus); in treno per FABRIANO (in 1 ora circa) con coincidenza per CERRETO D’ESI € 5,20 (treno regionale) o € 13,15 (Intercity)

 IN TRENO LINEA ANCONA – ROMA – Stazione Ferroviaria FABRIANO – coincidenza per CERRETO D’ESI

LINEA da CIVITANOVA MARCHE – Stazione CERRETO D’ESI

L’Archeologia Ritrovata 2019 a Cerreto d’Esi (AN) – Alcune Notizie storiche su Monumenti e Chiese importanti

Il primo nucleo abitativo di Cerreto d’Esi (AN) venne formato da alcuni abitanti della vicina Tuficum, importante municipium romano sito nell’alta valle dell’Aesis (Esino), in un punto importante per i collegamenti tra la costa medio adriatica e la valle tiberina attraverso il passo di Fossato di Vico. Fu  frequentato sin dall’epoca protostorica. In località Vallemontagnana sono stati rinvenuti bronzetti del tipo noto come «Marte in assalto» databili alla fine del VI sec. a.C., mentre in contrada Serrani è stata scoperta (1955) una tomba gallica a inumazione di un guerriero di alto rango il cui corredo consente una datazione entro il terzo venticinquennio del IV sec. a.C. Accanto a materiali celtici (la spada lateniana con fodero bronzeo decorato nello «Stile di Waldalgesheim» e la testiera del cavallo) e a bronzi di produzione etrusca, sono stati qui recuperati anche vasi attici a figure rosse e a vernice nera stampigliati. Nel periodo della guerra greco-gotica il nucleo iniziale, adeguatamente fortificato, divenne il caposaldo del generale Belisario. Come risulta da antichi scritti del XVI secolo, la cittadina di Cerreto d’Esi fin dal Medioevo ebbe facoltà di legiferare. Il paese attuale, che conta circa 4000 abitanti, si è espanso in modo regolare intorno al nucleo storico, nel quale possiamo ammirare  Monumenti e luoghi d’interesse storico quali:

Porta superiore o Porta Giustinianea

Fontana dei delfini

in pietra arenaria di Signa in Toscana, è costituita da una vasca circolare; al centro di questa è posto un basamento triangolare su cui s’innalza una colonna con capitello corinzio; intorno a tale colonna si avvolgono tre “delfini”.

La chiesa della Madonna delle Grazie

La chiesa si trova nel quartiere della Madonna delle Grazie, una lapide sopra la porta d’ingresso riporta la data 1598; si pensa che questo sia l’anno della sua edificazione. Nella sagrestia della chiesa si trova un affresco, attribuito alla scuola fabrianese del XV secolo, che rappresenta l’immagine della Madonna, con ai lati Sant’Antonio Abate e San Leopardo martire. Nel 1678 fu costruito un altare di legno dorato e vi fu collocata una tela rappresentante la Vergine, San Rocco e San Vincenzo Ferreri.

San Giovanni Evangelista (località Incrocca), si trova nel giardino della località di Villa Incrocca. La fece costruire nel 1760 la famiglia Ramelli di Fabriano.

San Leopardo, all’inizio del XIII secolo dipendeva dal Monastero di San Vittorio delle Chiuse.

Madonna della Venza, originariamente era un’edicola costruita forse nei primi anni del secolo XVII. Successivamente fu trasformata in piccola Chiesa e nell’unico altare è collocato un affresco con l’immagine dipinta della Madonna della Quercia di Viterbo alla quale erano devoti i cerretesi che emigravano, a causa di lavori agricoli, in quella città.

Il fossato di Cerreto (area archeologica)

Teatro Casanova, riaperto il 20 aprile 2013 con un Gran Concerto tenuto dalla Banda Comunale di Cerreto d’Esi diretta dal maestro Diego Marani. In questa zona esistono numerose realtà produttive, dalla lavorazione del legno alla produzione di elettrodomestici, non tralasciando le aziende vinicole: ci troviamo infatti nella rinomatissima zona del Verdicchio di Matelica.

Ecco perché i Gruppi Archeologici d’Italia,  su suggerimento del Comitato Regionale Umbro Marchigiano, hanno scelto questa località per organizzare le Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata, giunta alla sua 16 a edizione, nelle giornate di venerdì-sabato e domenica 11-12-13 ottobre 2019. Ci auguriamo che la scelta sia di vostro gradimento e ci aspettiamo una forte partecipazione dei Gruppi, che quanto prima sapranno del programma e potranno organizzare un favoloso viaggio di studio nei luoghi ameni di questa cittadina alla scoperta della sua memoria storica.

Questa è l’Archeologia Ritrovata! 

Infatti, la manifestazione  promuove la valorizzazione e la tutela dei beni culturali cosiddetti “minori” che rischiano di essere abbandonati e cancellati dalla memoria storica degli uomini. La presenza dei volontari dei G.A. d’Italia su tutto il territorio nazionale metterà in risalto come gli interventi di valorizzazione e di tutela che verranno fatti aiuteranno a far ritrovare e preservare le memorie storiche: testimonianze di civiltà passate che altrimenti andrebbero perdute. L’organizzazione si articolerà in vario modo: interventi sul territorio concordati e programmati con le Soprintendenze regionali e locali, mostre fotografiche, pannelli illustrativi, video, cd-rom, ma anche semplice presenza di banchetti pubblicitari con materiali informativi collocati in luoghi particolarmente frequentati (Musei, Archivi, Biblioteche, strade e piazze pubbliche), dove i volontari garantiranno accoglienza ai visitatori illustrando loro il significato della manifestazione, gli interventi che si effettueranno in quel momento e l’attività associativa che viene svolta.

Le Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata hanno una data fissa che cade ogni anno nel secondo fine settimana del mese di ottobre.

Programma Archeologia Ritrovata 2019

Locandina Archeologia Ritrovata 2019

scheda di partecipazione 2019